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Provincia di Modena in cifre

La provincia di Modena emerge nel panorama industriale italiano per l'elevata densità imprenditoriale: a fronte di una popolazione di oltre 688.000 unità sono attive quasi 69.000 imprese, una ogni dieci abitanti. Quasi 10.000 appartengono al settore agricolo, più di 34.000 ai servizi e quasi 24.000 sono industriali.

 

La provincia di Modena in cifre

Popolazione 2008 688.286
Occupati (2008) 319.145
      di cui: donne 137.757
Tasso di disuccupazione (2008) 3,3%
Numero di imprese attive (2009) 68.132
     di cui nell'industria 23.080

Occupati per settore di attività economica

Agricoltura 3%
Industria 39%
Servizi 58%

Principali settori dell'industria

Comparti Aziende
Metalmeccanico (*)
4.662
Tessile-abbigliamento(*)
2.824
Ceramico(*) 337
Alimentare(*) 1.541
Biomedicale(*) 11

* Fonte: Infocamere (anno 2009)
 ** Fonte: Camere di Commercio di Modena (2008)

 

Questa caratteristica si coniuga anche con un’altra specificità, la prevalenza della piccola e media dimensione imprenditoriale. Il modello di sviluppo industriale generato dai distretti ha prodotto un elevato livello medio di reddito pro-capite, stimato intorno ai 35.000 euro nel 2007, tanto da posizionare la provincia di Modena al quinto posto in Italia.

Modena vanta, inoltre, un livello di disoccupazione contenuto (3,3% nel 2008 contro una media nazionale del 6,7% e una regionale del 3,2%). Molto significativa anche la partecipazione femminile al lavoro: più di 137.000 unità su un totale di 319.145 occupati.

I settori industriali di maggiore rilievo sono il metalmeccanico, diffuso su tutto il territorio e rappresentato da 4.662 aziende; segue il tessile-abbigliamento con 2.824 imprese di cui quasi la metà localizzate nel distretto carpigiano. Il settore alimentare conta oltre 1.500 imprese e il settore ceramico, dislocato nell’area di Sassuolo, 337. Il distretto biomedicale, nel territorio di Mirandola, è costituito da 117 imprese.

Il valore delle esportazioni provinciali ha avuto un trend crescente dopo il 1992 e ha raggiunto quota 10,9 miliardi di euro nel 2008. Nel 2009 la crisi economica si è fatta sentire facendo calare il valore 2008 a 8 miliardi di euro.

I comparti economici di maggior peso, in termini di valore delle esportazioni, sono il metalmeccanico (compresi i mezzi di trasporto) con oltre 3 miliardi e mezzo di euro di vendite sui mercati stranieri e la ceramica che se ne aggiudica oltre 1 miliardo; segue il tessile-abbigliamento, con oltre 900 milioni di euro e l'alimentare con 733 milioni.

Per quanto riguarda i mercati di sbocco, l’Unione europea assorbe il 53,9% delle esportazioni modenesi; in quest’area la Francia rappresenta il mercato più importante, seguono la Germania, la Spagna e il Regno Unito. Fuori dall’Europa, gli Stati Uniti rappresentano la destinazione privilegiata dei prodotti modenesi.

 

Esportazioni

valori in milioni € di cui area Ue
2003 7.809 51,7%
2004 (*)
8.389 55,2%
2005 8.849 53,1%
2006 9.541 53,5%
2007 10.539 55,7 %
2008 10.891 53,6%
2009 8.143 53,9%

Export per settori
 
Anno 2009

valori in milioni €
Metalmeccanico 3.666
Tessile-abbigliamento 932
Ceramico 1.606
Alimentare 733
Biomedicale 333
* anno 2008 Fonte: Camera di Commercio di Modena

La classifica dell'export
 in Emilia-Romagna

valori in
 milioni €
Var.%
1
Bologna (1)
8.261 -25,34
2
Modena (2)
8.143 -25,23
3
Reggio Emilia (3) 6.446 -23,64
4
Parma (4) 3.970 -11,99
5
Ravenna (5) 2.599 -20,49
6
Forlì-Cesena (6) 2.210 -27,77
7
Piacenza (7) 2.087 -16,28
8
Ferrara (8) 1.435 -32,08
9
Rimini(9) 1.225 -24,38

tra parentesi la posizione 2008
 Fonte: elaborazione Confindustria Modena su dati
 Istat

 

 

Le tabelle danno conto della consistenza economica della provincia. Una realtà articolata che trova solide basi nelle oltre 23.000 imprese dell'industria che assorbono più del 44% degli occupati.