Indagine sull'andamento
dell'Industria Manifatturiera
Consuntivo del quarto trimestre 2010 Previsioni per il primo trimestre 2011
1. NOTE METODOLOGICHE
L'indagine sull'andamento dell'industria manifatturiera è stata condotta su di un campione di aziende associate a Confindustria Modena composto da oltre 100 unità, tutte appartenenti al settore manifatturiero e che occupano oltre 16 mila dipendenti, con un livello complessivo di fatturato di quasi 16 miliardi di euro.
La rilevazione interessa un campione di imprese scelto attraverso la metodologia della stratificazione con estrazione casuale, ed è così composto.

Relativamente alla struttura delle imprese intervistate il 52,7 per cento di queste ha più di 50 dipendenti, con un valore della produzione medio pari a quasi 152 milioni di euro.
2. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO - il quadro nazionale e internazionale
Secondo gli ultimi dati che emergono dall'indagine congiunturale rapida condotta dal Centro Studi di Confindustria, avvalorati anche dalle rilevazioni riportate nell'ultimo bollettino economico della Banca d'Italia l'economia globale rimane solidamente sui binari della ripresa. Il recupero è tuttavia ancora molto differenziato tra paesi e settori. Mentre si conferma la robusta espansione delle economie emergenti e, fra i paesi avanzati, della Germania, migliorano le valutazioni sulla dinamica dell'economia americana. I flussi di commercio internazionale, dopo il forte aumento già osservato nel 2010, che ha permesso il recupero dei volumi precedenti la crisi crescerebbero quest'anno a ritmi inferiori, ma comunque alti nel confronto storico. L'inflazione al consumo nei paesi avanzati risente dall'autunno dei rincari delle materie di base, alimentati soprattutto dalla crescente domanda proveniente dalle economie emergenti.
Nel terzo trimestre del 2010 il PIL dell'area dell'euro è cresciuto dello 0,3 per cento sul periodo precedente (1,0 nel secondo). L'espansione del prodotto sarebbe proseguita nel quarto trimestre. Da ottobre l'indicatore €-coin prodotto dalla Banca d'Italia è risalito, attestandosi su un tasso trimestrale di crescita del PIL dell'area tra lo 0,4 e lo 0,5 per cento. Il prodotto tedesco continuerebbe ad aumentare decisamente più che nella media dell'area. Secondo gli operatori professionali censiti da Consensus Economics nel 2010 il PIL dell'area sarebbe cresciuto in media dell'1,7 per cento e manterrebbe un ritmo di espansione di poco più basso nell'anno in corso, in linea con le recenti proiezioni dell'Eurosistema.
L'inflazione al consumo si è portata poco sopra il 2 per cento in dicembre, essenzialmente per l'accelerazione dei prezzi dei beni energetici; vi hanno concorso anche gli aumenti delle imposte indirette disposti nel secondo semestre in alcuni paesi dell'area.
Nel terzo trimestre del 2010 il PIL in Italia ha rallentato allo 0,3 per cento sul periodo precedente, come nel resto dell'area. Il principale impulso all'attività economica ha continuato a provenire dalle esportazioni, mentre il contributo della domanda interna, già modesto, si è ridotto in connessione con la decelerazione degli investimenti in macchinari e attrezzature che ha fatto seguito all'esaurirsi degli incentivi fiscali. L'attività economica, segnatamente la produzione industriale, si sarebbe indebolita nello scorcio dell'anno. I comportamenti di consumo delle famiglie si confermano improntati alla cautela, risentendo della debolezza del reddito disponibile e delle prospettive incerte sulle condizioni del mercato del lavoro. L'occupazione ha continuato a ridursi nel terzo trimestre, pur lievemente. Confermando le tendenze in atto dagli inizi della crisi, la riduzione è risultata più marcata tra i giovani. In un quadro caratterizzato da attese di un ritorno lento verso i livelli di prodotto precedenti la crisi, le imprese privilegiano forme contrattuali più flessibili rispetto a impieghi permanenti a tempo pieno.
LE PREVISIONI DEL FMI PER L'ITALIA (Var. % rispetto allo scorso anno)
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2010
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2011
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2012
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2013
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2014
|
2015
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|
Prodotto interno lordo
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1,0
|
1,0
|
1,4
|
1,4
|
1,3
|
1,3
|
|
Investimenti (% rispetto al PIL)
|
19,3
|
19,8
|
20,2
|
20,3
|
20,5
|
20,7 |
|
Tasso di inflazione
|
0,9
|
1,0
|
1,3
|
1,5
|
1,8
|
-
|
|
Tasso di disoccupazione
|
8,7
|
8,6
|
8,3
|
7,9
|
7,6
|
7,4
|
| Fonte: Fondo Monetario Internazionale |
All'interno di tale contesto, in provincia di Modena, secondo quanto rilevato nell'ultima indagine economica dalla Camera di Commercio, dopo un biennio di profonda recessione, il bilancio del 2010 si è chiuso decisamente in territorio positivo per le imprese modenesi, le quali sono riuscite a recuperare parte della propria attività produttiva. A partire dalla seconda metà dello scorso anno, il nuovo profilo congiunturale ha smorzato la propria forza, consolidandosi su livelli che, per quanto ancora distanti di circa 15 punti percentuali dalla media del 2007, sembrano maggiormente corrispondenti alla nuova capacità produttiva post-crisi. Non a caso il clima di fiducia delle imprese è tornato su livelli elevati, recuperando l'intero gap che si era registrato negli anni precedenti, mentre, dall'altro lato, resta ancora difficile la situazione sul mercato del lavoro, dove molte delle perdite occupazionali iniziano a presentarsi più come un problema strutturale che congiunturale. Per i prossimi mesi, pertanto, le attese restano improntate in direzione di una ripresa che si preannuncia lenta e condizionata dall'andamento del commercio internazionale.
L'indice grezzo della produzione industriale ha registrato nel 4° trimestre del 2010, rispetto al 4° trimestre del 2009, un incremento di quasi 8,5 punti percentuali.
Variazione % rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (variazione tendenziale)
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PERIODO
|
PRODUZIONE
|
FATTURATO
|
EXPORT
|
ORDINI TOTALI
|
RIMANENZE
|
OCCUPAZIONE
|
|
1° trim. '10/1° trim. '09
|
3,5
|
1,0
|
10,7
|
6,7
|
-2,5
|
-0,1
|
|
2° trim. '10/2° trim. '09
|
16,4
|
14,7
|
13,5
|
10,0
|
-3,8
|
0,1
|
|
3° trim. '10/3° trim. '09
|
11,5
|
10,8
|
8,0
|
10,0
|
1,4
|
-0,1
|
|
4° trim. '10/4° trim. '09
|
8,5
|
11,1
|
7,4
|
4,6
|
0,7
|
-2,2
|
| Fonte: Indagine sull'andamento dell'industria manifatturiera di Confindustria Modena |
Il fatturato e le esportazioni hanno registrato un incremento rispettivamente di 11,05 e di 7,4 punti percentuali. Risultati negativi vengono invece segnalati dal lato dell'occupazione (-2,19 per cento).
3. ANALISI PER SETTORE DI ATTIVITÀ ECONOMICA
Come di consueto ed in linea con quanto riportato dalle precedenti indagini congiunturali, i dati che emergono a livello generale cambiano sensibilmente se si effettua una scomposizione del campione per i principali settori industriali che compongono la realtà economica della provincia.
Così come preannunciato anche dalla Camera di Commercio di Modena nella sua ultima indagine congiunturale: "A livello settoriale il clima di fiducia verso un rimbalzo dell'attività industriale non si è rivelato diffuso in modo omogeneo. L'impulso esercitato dalla ripresa del commercio internazionale, in questa fase, sta avvantaggiando soprattutto i settori export leader della provincia, con particolari benefici per l'industria meccanica, l'elettronica, i mezzi di trasporto e la ceramica. Tutti settori che, però, nel 2009 avevano accusato anche le maggiori battute d'arresto.
Nel complesso il quadro congiunturale si è mostrato ancora negativo per il tessile abbigliamento, mentre tengono le posizioni le imprese dei settori che nei momenti più difficili della crisi avevano tenuto meglio, come l'alimentare e il biomedicale."
Variazione % rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (variazione tendenziale) IV° trimestre 2010 rispetto al IV° trimestre 2009
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SETTORE
|
PRODUZIONE
|
FATTURATO
|
EXPORT
|
ORDINI TOTALI
|
RIMANENZE
|
OCCUPAZIONE
|
|
Alimentare
|
4,1
|
4,7
|
2,3
|
3,6
|
-1,1
|
-0,3
|
|
Biomedicale
|
9,7
|
10,8
|
5,7
|
7,4
|
-0,1
|
1,5
|
|
Ceramico
|
9,9
|
2,8
|
1,0
|
0,5
|
1,1
|
-1,4
|
|
Metalmeccanico
|
10,8
|
17,9
|
14,6
|
4,8
|
1,0
|
-2,9
|
|
Tessile-abbigliamento
|
4,3
|
-9,2
|
-0,2
|
1,3
|
-3,4
|
-5,1
|
|
TOTALE MANIFATTURIERO
|
8,5
|
11,1
|
7,4
|
4,6
|
0,7
|
-2,2
|
| Fonte: Indagine sull'andamento dell'industria manifatturiera di Confindustria Modena |

4. LE PREVISIONI PER IL 1° TRIMESTRE 2011
In linea con i dati a consuntivo, anche le previsioni a breve termine degli imprenditori non delineano ancora una quadro di crescita generale tale da far ipotizzare l'inizio della tanto attesa ripresa economica. Come si vede infatti dalla tabella sottostante la maggioranza assoluta delle imprese intervistate (61,64%) si attende una sostanziale stazionarietà della produzione anche per il primo trimestre dell'anno in corso, su livelli tuttavia tutt'altro che soddisfacenti.
Il 28,77 per cento prevede invece un incremento della produttività mentre il 9,59 per cento si aspetta un'ulteriore flessione.
Anche il livello del portafoglio ordini registra segnali preoccupanti, infatti il 20,55 per cento prevede diminuzioni degli ordini provenienti dal mercato interno. Segnali confortanti provengono invece da quello estero, atteso in aumento da oltre il 47 per cento delle imprese intervistate mentre soltanto l'1,39 per cento prevede una ulteriore flessione.
Per il 1° trimestre del 2011, oltre il 76 per cento degli imprenditori ha dichiarato di voler mantenere invariato il livello occupazionale all'interno delle proprie strutture. Il 9,6% si attende ulteriori diminuzioni mentre soltanto il 13,7 per cento programma assunzioni nel breve periodo.
ASPETTATIVE A BREVE TERMINE DEGLI IMPRENDITORI PER IL 1° TRIMESTRE 2011
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Produzione
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Ordini interni
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Ordini esteri
|
Occupazione
|
|
Aumento
|
28,8%
|
30,1%
|
47,2%
|
13,7%
|
|
Stazionarietà
|
61,6%
|
49,3%
|
51,4%
|
76,7%
|
|
Diminuzione
|
9,6%
|
20,6%
|
1,4%
|
9,6%
|
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Fonte: Indagine sull'andamento dell'industria manifatturiera di Confindustria Modena
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