Modena Cuore Dell'Emilia
12 dicembre 2017

TUTTI I NUMERI DELLE AZIENDE ASSOCIATE

 

Oltre 3.200 imprese di tutti i settori: il quadro che emerge dalle aziende aderenti a Confindustria Emilia rispecchia la realtà economica della provincia. I comparti più consistenti sono quelli "storici" dell'industria, ovvero il metalmeccanico (30,9%) e il tessile abbigliamento (9%), seguiti dal settore edile (7,8%). Molto nutrito anche il gruppo delle aziende ceramiche e del settore alimentare che detengono rispettivamente una quota pari al 5,3 e al 6,6 per cento del totale. Le imprese di servizi sono orientate in gran parte all'industria e rappresentano quasi il 18,7% della base associativa.

La piccola dimensione è un'altra caratteristica saliente delle imprese aderenti a Confindustria Emilia: il 69,6% ha meno di 50 dipendenti e il 60% ha un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro.

Dando uno sguardo ai settori, il maggior peso in termini di fatturato lo ricopre il settore ceramico (il 45,5% delle aziende supera i 50 milioni di euro), seguito dal settore alimentare e da quello biomedicale. Il primato nel numero dei dipendenti è detenuto dalle aziende produttrici di piastrelle, con il 14,9% delle imprese che conta più di 500 lavoratori, seguito dal settore biomedicale.

Sul versante opposto, la maggior frammentazione produttiva si ritrova nel settore tessile-abbigliamento, sia in termini di fatturato (il 62,7% delle aziende non supera i 10 milioni di €) sia di addetti (fino a 50 nell'77,5% dei casi).

Una nota particolarmente qualificante deriva dall'analisi della capacità esportativa: il 54,8% delle aziende di Confindustria Emilia colloca abitualmente all'estero oltre un terzo del fatturato; i mercati più importanti sono quelli europei, seguono il Nord America e i Paesi Asiatici.

  


La provincia di Modena emerge nel panorama industriale italiano per l'elevata densità imprenditoriale: a fronte di una popolazione di oltre 700.000 unità sono attive circa 67.000 imprese, una ogni 10 abitanti. Quasi 10.000 appartengono al settore agricolo, più di 34.000 ai servizi e quasi 23.000 sono industriali.

Questa caratteristica si coniuga anche con un'altra specificità, la prevalenza della piccola e media dimensione imprenditoriale.

Il modello di sviluppo industriale generato dai distretti ha prodotto un elevato livello medio di reddito pro capite, stimato intorno ai 30.000 € nel 2014, tanto da posizionare la provincia di Modena al 3° posto in Emilia-Romagna.

Modena ha un tasso di disoccupazione del 7,5% (contro una media nazionale dell'11,9% e una regionale del 7,8%).

 
La provincia di Modena in cifre  

Popolazione (2016)

702.481

Occupati (2015)

125.000

Tasso di disoccupazione (2015)

7,5%

Numero imprese attive (2015)

66.348

    di cui nell'industria

20.567

Occupati per settore di attività economica 

Agricoltura

12,6%

Industria

30,9%

Servizi

55,5%

 


I settori industriali di maggiore rilievo sono il metalmeccanico, diffuso su tutto il territorio e rappresentato da 3.960 aziende; segue il tessile-abbigliamento con 2.735 imprese di cui quasi la metà localizzate nel distretto carpigiano. Il settore alimentare conta oltre 861 imprese e il settore ceramico, dislocato nell'area di Sassuolo, 325. Il distretto biomedicale, nel territorio di Mirandola, è costituito da 103 imprese.

 
Principali settori dell'industria  
Comparti Aziende
Metalmeccanico 3.960
Tessile-abbigliamento 2.735
Ceramico 325
Alimentare 861
Biomedicale 103
 

 


Il valore delle esportazioni provinciali ha avuto un trend sempre crescente dopo il 1992 e ha raggiunto quota 11,8 miliardi di € nel 2015. L'export modenese costituisce quasi il 3% del complesso delle esportazioni del Paese e colloca Modena all'ottavo posto nella graduatoria delle province italiane e al secondo posto in regione dopo Bologna.

 

 

I comparti economici di maggior peso, in termini di valore delle esportazioni, sono il metalmeccanico (compresi i mezzi di trasporto) con 5,5 miliardi di € di vendite sui mercati stranieri e la ceramica che se ne aggiudica 2 miliardi; segue il tessile-abbigliamento con 802 milioni di euro e l'alimentare con 1,2 miliardi.

 

 

Per quanto riguarda i mercati di sbocco, l'Unione europea assorbe il 52,5% delle esportazioni modenesi; in quest'area la Germania rappresenta il mercato più importante, seguono la Francia, il Regno Unito e la Spagna.

 

 

Fuori dall'Europa, gli Stati Uniti rappresentano la destinazione privilegiata dei prodotti modenesi, per un valore di 1 miliardo e 74 milioni di euro.

 
Esportazioni

 

 

Valori milioni €

di cui area Ue

2010

9.311

5.054

2011

10.112

5.358

2012

10.458

5.304

2013

10.716

5.314

2014

11.378

5.772

2015

               11.774

                        6.026

 

Export per settori

Anno 2015

 

Valori in milioni €

Metalmeccanico

5.523

Tessile abbigliamento

802

Ceramico

2.097

Alimentare

1.237