IL NOTIZIARIO
Comunicazione n. ce12040  di  Marted́ 24 luglio 2012
Interessa a: Amministrazione, Logistica e trasporti, Commerciale, Sicurezza e ambiente, Direzione e gestione strategica.
TERREMOTO DEL 20 E 29 MAGGIO 2012: IN FASE DI APPROVAZIONE IL "PIANO CASA"

Informiamo che, a breve, verranno emanate una serie di ordinanze del Commissario Delegato della Regione Emilia-Romagna per dare attuazione al "Piano Casa" per le zone colpite dal sisma del maggio scorso. In particolare segnaliamo che il piano si articolerà su diverse azioni, quali:

  1. Sistemazione degli edifici lievemente danneggiati. Sarà prioritaria la sistemazione degli alloggi danneggiati in maniera lieve (classificati in categoria B e C) per accelerare il rientro a casa delle famiglie. Il costo di riparazione è coperto all'80% con fondi pubblici. L'ordinanza del Commissario conterrà le linee tecniche per gli interventi riconoscibili e per controllare la corrispondenza fra la perizia giurata del tecnico incaricato e gli esiti delle schede AeDES, anche con riferimento al prezziario regionale.
     
  2. Il contributo di autonoma sistemazione. Tale contributo mensile ammonterà a 100 euro a persona e a 300 euro per le persone sole. Per gli anziani oltre i 65 anni, i disabili e per i figli con età inferiore a 14 anni il contributo sarà di 200 euro; il tetto massimo di contributo per famiglia sarà di 800 euro. Questo contributo verrà erogato fino a quando ci saranno le condizioni per il rientro nell'abitazione. Nei casi di abitazioni classificate B e C, il beneficiario del contributo deve dimostrare che avvia i lavori in tempi ragionevoli ed è ovviamente alternativo alle altre soluzioni.
     
  3. Gli alloggi agibili sfitti. La ricognizione e le assegnazioni saranno in capo ai Comuni. Una ordinanza del Commissario conterrà il contratto tipo e le priorità per le assegnazioni, lasciando un margine importante di flessibilità ai sindaci. Il canone sarà a carico del pubblico, l'assicurazione (per eventuali danni) e le spese condominiali saranno a carico dell'inquilino.
     
  4. I moduli abitativi temporanei e smontabili. L'utilizzo di questa soluzione dipenderà dai risultati delle azioni di riparazione, dei Cas (Contributi di Autonoma Sistemazione) e della assegnazione degli alloggi agibili sfitti. A breve verrà pubblicato un bando e, contestualmente, avviata la predisposizione delle aree. La collocazione dovrà essere coerente con il disegno dei piani regolatori senza prefigurare "new town".
     
  5. Abitazioni di agricoltori. Per i coltivatori a titolo principale e i famigliari residenti in loco alla data del sisma, sarà consentita la collocazione dei moduli temporanei nell'azienda. E' prevista una corsia preferenziale per fare la ricognizione della domanda e predisporre il piano operativo con l'assessorato all'agricoltura.
     
  6. Alloggi Acer. Il recupero degli alloggi Acer sarà oggetto di uno specifico piano di intervento per accelerare i tempi di rientro.
     
  7. Agevolazione del rimpatrio degli stranieri. La legge di conversione del Decreto Legge n. 74 prevede che i soggiorni in scadenza da qui a dicembre siano prorogati di 12 mesi. D'intesa con il Ministero dell'Interno saranno create le condizioni per il temporaneo rientro nel paese d'origine.

La Regione Emilia-Romagna, a breve (probabilmente il 31 luglio prossimo), pubblicherà il "prezzario regionale" che costituirà il punto di riferimento per perizie e preventivi, lavori e appalti in edilizia, ovvero per tutti i lavori della ricostruzione.

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