Informiamo che, a breve, verranno emanate una serie di ordinanze del Commissario Delegato della Regione Emilia-Romagna per dare attuazione al "Piano Casa" per le zone colpite dal sisma del maggio scorso. In particolare segnaliamo che il piano si articolerà su diverse azioni, quali:
- Sistemazione degli edifici lievemente danneggiati. Sarà prioritaria la sistemazione degli alloggi danneggiati in maniera lieve (classificati in categoria B e C) per accelerare il rientro a casa delle famiglie. Il costo di riparazione è coperto all'80% con fondi pubblici. L'ordinanza del Commissario conterrà le linee tecniche per gli interventi riconoscibili e per controllare la corrispondenza fra la perizia giurata del tecnico incaricato e gli esiti delle schede AeDES, anche con riferimento al prezziario regionale.
- Il contributo di autonoma sistemazione. Tale contributo mensile ammonterà a 100 euro a persona e a 300 euro per le persone sole. Per gli anziani oltre i 65 anni, i disabili e per i figli con età inferiore a 14 anni il contributo sarà di 200 euro; il tetto massimo di contributo per famiglia sarà di 800 euro. Questo contributo verrà erogato fino a quando ci saranno le condizioni per il rientro nell'abitazione. Nei casi di abitazioni classificate B e C, il beneficiario del contributo deve dimostrare che avvia i lavori in tempi ragionevoli ed è ovviamente alternativo alle altre soluzioni.
- Gli alloggi agibili sfitti. La ricognizione e le assegnazioni saranno in capo ai Comuni. Una ordinanza del Commissario conterrà il contratto tipo e le priorità per le assegnazioni, lasciando un margine importante di flessibilità ai sindaci. Il canone sarà a carico del pubblico, l'assicurazione (per eventuali danni) e le spese condominiali saranno a carico dell'inquilino.
- I moduli abitativi temporanei e smontabili. L'utilizzo di questa soluzione dipenderà dai risultati delle azioni di riparazione, dei Cas (Contributi di Autonoma Sistemazione) e della assegnazione degli alloggi agibili sfitti. A breve verrà pubblicato un bando e, contestualmente, avviata la predisposizione delle aree. La collocazione dovrà essere coerente con il disegno dei piani regolatori senza prefigurare "new town".
- Abitazioni di agricoltori. Per i coltivatori a titolo principale e i famigliari residenti in loco alla data del sisma, sarà consentita la collocazione dei moduli temporanei nell'azienda. E' prevista una corsia preferenziale per fare la ricognizione della domanda e predisporre il piano operativo con l'assessorato all'agricoltura.
- Alloggi Acer. Il recupero degli alloggi Acer sarà oggetto di uno specifico piano di intervento per accelerare i tempi di rientro.
- Agevolazione del rimpatrio degli stranieri. La legge di conversione del Decreto Legge n. 74 prevede che i soggiorni in scadenza da qui a dicembre siano prorogati di 12 mesi. D'intesa con il Ministero dell'Interno saranno create le condizioni per il temporaneo rientro nel paese d'origine.
La Regione Emilia-Romagna, a breve (probabilmente il 31 luglio prossimo), pubblicherà il "prezzario regionale" che costituirà il punto di riferimento per perizie e preventivi, lavori e appalti in edilizia, ovvero per tutti i lavori della ricostruzione.