IL NOTIZIARIO
Comunicazione n. ec12078  di  Giovedì 12 luglio 2012
Interessa a: tutti.
TERREMOTO DEL 20 E 29 MAGGIO 2012 - DPCM 4 LUGLIO 2012 - FONDO PER LA RISCOSTRUZIONE 2012

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 6 luglio 2012, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012 che ripartisce tra le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto  le risorse relative al 2012 del Fondo per la ricostruzione nelle aree colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
 

Le risorse sono state assegnate sulla base dei livelli di danneggiamento finora riscontrati nelle tre Regioni interessate dal terremoto secondo le seguenti percentuali:

  • il 95% all' Emilia Romagna;
  • il 4% alla Lombardia;
  • l'1% al Veneto.

Negli anni successivi al 2012 questa suddivisione potrà essere rideterminata sulla base della valutazione definitiva e asseverata dei danni effettivi da parte dalle Regioni interessate, inclusi eventuali conguagli relativi all'anno 2012.


Ciascun Presidente di Regione/Commissario delegato potrà riconoscere, nei limiti delle risorse per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014, un contributo fino all’80% del costo ammesso e riconosciuto per:

  • la riparazione con miglioramento sismico o la ricostruzione delle strutture e delle parti comuni di un edificio, ai proprietari ovvero agli usufruttuari o ai titolari di diritti reali di garanzia degli immobili colpiti dal sisma in cui era presente un'abitazione principale;
  • le riparazioni o la ristrutturazione con miglioramento sismico o di ricostruzione degli edifici distrutti, ai proprietari o usufruttuari o ai titolari di diritti reali di garanzia che si sostituiscano ai proprietari delle abitazioni principali;
  • la riparazione o la ricostruzione degli immobili destinati ad uso produttivo e degli impianti, ai titolari delle attività produttive.

Dal riconoscimento del contributo, le risorse verranno erogate nell'arco di un periodo di quattro anni.
 
Il provvedimento in esame costituisce un passaggio necessario in applicazione dell'art. 2, comma 2, del D.L. n. 74/2012, ma non è affatto sufficiente per dare esecuzione concreta ai risarcimenti ed anzi, occorre attendere uno più provvedimenti del Commissario Delegato/Presidente della Regione con i quali saranno definite priorità, modalità (procedure) e soprattutto percentuali di copertura.
 
Purtroppo, quindi, l'indicazione dell'80% riportata nel DPCM allo stato è da considerarsi indicativa e in parte aleatoria.

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